Conviene riparare uno smartphone?

Tablet e cellulari vengono maneggiati quotidianamente in tanti momenti diversi e per questo motivo non è poi così difficile che finiscano con il cadere a terra. Un classico evento è la rottura dello schermo ma non è escluso, purtroppo, che anche restando integro questo non si verifichi qualche danno interno. A farci decidere di riparare o acquistare uno smartphone però è anche il suo stesso costo. Tenete a mente una cosa: per non sforare il vostro budget il costo di una riparazione non deve superare il 50% del costo del device. A fronte di uno smartphone di 400 € è bene che l’assistenza non ne costi più di 200. Tenuto conto che una riparazione costa invariabilmente fra i 50 e i 150 € essa rimane una spesa conveniente per quegli smartphone dai 300 € in su. In questo caso è meglio “rianimare” un device di valore piuttosto che affrontare un nuovo, oneroso acquisto.
 

Riparazioni

 

Caduta in acqua

Secondo le stime IDC, il cellulare caduto in acqua è una delle prime cause di “morte” degli smartphone con una percentuale di 11% di tuffi indesiderati che si rivelano poi fatali. Anche se buona parte dei modelli top di gamma sono ormai waterproof, ne rimane una copiosa porzione sprovvista di ogni protezione.

Scenario tipico di tragedia estiva: cellulare caduto in acqua in piscina oppure peggio ancora in mare o ancora zuppo dopo un temporale che ti ha sorpreso senza ombrello. Scenario tipico evergreen: il cellulare cade in acqua nel wc oppure nel lavandino.

Cosa fare?

Ok, è successo il disastro. Il cellulare è bagnato ed è stato appena estrapolato dal liquido. L’istinto ci porterebbe a scuoterlo, premere pulsanti per controllare se funziona, magari soffiare dentro i vari ingressi. La risposta è un NO categorico. Eventuali goccioline potrebbero infatti entrare ancora più in profondità dando il colpo di grazia e, anche se ormai destinato a morte certa, il cellulare potrebbe illuderci e continuare a funzionare per un breve periodo prima di tirare le cuoia.

Le misure di massima emergenza da mettere subito in pratica sono le seguenti:

· Spegnere il dispositivo

· Posizionarlo in verticale

· Togliere tutto ciò che si può: custodie, skin o case; la batteria (se si può); la simcard e la memoria microsd

 Sempre tenendolo spento, si dovrà dunque riporlo all’interno di una scatola o meglio di una busta chiusa bene e piena di riso non cotto. Il riso, infatti, ha grandi proprietà di assorbimento.Servono almeno due giorni di trattamento.Una volta tirato fuori il cellulare dal suo giaciglio di riso si può provare a riagganciare ogni parte e riaccenderlo.

Funziona? Allora ci sono grosse probabilità che sia salvo (ma non al 100%). Non si accende? Prova a caricare la batteria. Si spegne non appena si scollega dal caricatore? La batteria potrebbe essere andata, dunque è da cambiare.

Nel caso in cui non dovesse dare nessun segno di vita, la consigliamo di recarsi subito nel nostro centro Restore, dove accuratamente apriremo il vostro dispositivo, ed effettueremo un lavaggio ad ultra suoni per ogni componente che risulta corroso dal calcare, l'operazione non garantisce al 100% la buona riuscita dell'intervento. Tempi stimati per l'intervento è di un giorno lavorativo al costo di 30€, sia se l'intervento vada a buon fine e sia nel caso in cui non dovesse dare segni positivi.